In riferimento all’articolo “Cantiere Nautico Mirabelli: una storia di famiglia che guarda al futuro di Taranto”, pubblicato il 27 agosto 2026, riceviamo e pubblichiamo le precisazioni richieste dal sig. Leopoldo Mirabelli.
Ai sensi dell’art. 8 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47, riceviamo e pubblichiamo la seguente rettifica.
In relazione all’articolo a firma di Massimo Maria Amorosini dal titolo “Cantiere Nautico Mirabelli: una storia di famiglia che guarda al futuro di Taranto”, pubblicato il 27 agosto 2026 su La Sentinella – L’occhio vigile sul territorio, su richiesta del sig. Leopoldo Mirabelli, per il tramite dell’avv. Cristina Casale, si precisa quanto segue.
A seguito della morte del fondatore Francesco Mirabelli, gli eredi universali sono il sig. Leopoldo Mirabelli e la sig.ra Cosima Mirabelli, i quali hanno raccolto la sua eredità e proseguito l’attività d’impresa del Cantiere Nautico Mirabelli di Mirabelli Francesco & C. S.n.c. quali soci continuatori della società.
La sig.ra Eligia Loredana Friuli è successivamente divenuta socia della medesima società mediante donazione da parte della madre, sig.ra Cosima Mirabelli, di una quota pari all’1% del capitale sociale, ed ha assunto la carica di amministratrice con il consenso degli altri due soci.
Il sig. Nicola Ferrante è dipendente della società con contratto di lavoro subordinato e non è titolare di quote del capitale sociale.
NOTA DELLA DIREZIONE
La Sentinella – L’occhio vigile sul territorio, nel dare integrale evidenza alle precisazioni richieste, ritiene opportuno chiarire che nell’articolo del 27 agosto 2026 non è mai stato affermato che Eligia Loredana Friuli e Nicola Ferrante siano gli eredi universali di Francesco Mirabelli, né che abbiano acquisito per successione la titolarità della società o delle relative quote.
L’espressione secondo cui Loredana Friuli e Nicola Ferrante hanno “raccolto l’eredità” di Francesco Mirabelli era utilizzata esclusivamente in senso umano e professionale, con riferimento alla continuità del lavoro svolto nel cantiere e alla volontà, espressa nel corso dell’intervista, di preservare il patrimonio di esperienza, sacrifici e valori riconducibile al fondatore.
La pubblicazione della presente rettifica risponde pertanto all’esigenza di fornire ai lettori ogni precisazione sull’effettivo assetto successorio e societario e di eliminare qualsiasi possibile equivoco interpretativo, senza modificare il significato con il quale l’espressione “raccoglierne l’eredità” era stata utilizzata nell’articolo originario.
La Direzione
La Sentinella – L’occhio vigile sul territorio
