19.8 C
Roma
21 Agosto 2026
Dipinto raffigurante un uomo in abiti del XVIII secolo, con una parrucca incipriata, in piedi davanti a un arazzo di note musicali che ricorda l'intricata architettura del Duomo di Civita Castellana.
CulturaDal Territorio

Mozart ha suonato a Civita Castellana

Sono appena arrivata davanti al Duomo di Civita Castellana quando mi accorgo di una targa esterna che suscita la mia curiosità.

E’ una targa in marmo in cui c’è scritto che l’11 luglio del 1770 Wolfgang Amadeus Mozart soggiornò nella cittadina viterbese dove ebbe la possibilità di suonare l’organo durante la funzione religiosa della domenica.

Padre e figlio, molto infreddoliti e stanchissimi per il lungo viaggio da Napoli, decisero di fare tappa a Civita Castellana. Il tutto si evince dalle lettere che Mozart padre scriveva alla moglie.

Proprio in questa occasione il giovane Amadeus entrò nello splendido Duomo del XII sec. di Civita Castellana realizzato da un importante famiglia di marmorari ro-mani e architetti, i Cosmati, e colpito dalla bellezza dell’organo situato nella cantoria decise quindi di suonarlo!

Oggi l’organo del Duomo, dopo vari restauri e rimaneggiamenti, si presenta ancora in tutta la sua bellezza e la stupenda cassa lignea barocca del 1700 troneggia ancora con il suo aspetto originale.

La targa esterna vuole ricordare ai posteri il breve e memorabile soggiorno del grande musicista austriaco nella terra di Tuscia.

Related posts

Parco di Volusia: subito messa in sicurezza e nel 2025 nuova fruibilità dei casali

Redazione

Viaggiare: esperienze che non dovrebbero diventare privilegi

Flavia Amorosini

Amianto, sentenza storica a Napoli: aumenta la pensione per un ex operaio Gecom di Pozzuoli

Redazione

Ferrovia Roma-Viterbo: inizio lavori nel 2025 e piano per le corse sostitutive

Redazione

Constanze Reuscher racconta la sua scelta di trasferirsi all’Olgiata

Redazione

Amianto, prevenzione e ricerca: da Bologna ad Aviano l’ONA rilancia l’impegno per la tutela della salute nei luoghi di lavoro

Redazione