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6 Dicembre 2025
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Elica a propulsione umana: l’invenzione italiana 8 volte più efficiente premiata con il brevetto del MIMIT

Un’innovazione tutta italiana nel campo della mobilità sostenibile e del volo umano è pronta a cambiare le regole del gioco: si tratta di un’elica a propulsione umana che ha raggiunto prestazioni otto volte superiori rispetto ai modelli attualmente esistenti. Dietro questo ambizioso progetto c’è l’architetto Giuseppe Bernardini, che da oltre 15 anni lavora con passione e determinazione per trasformare un sogno in realtà.

Un’idea tra Leonardo da Vinci e il futuro

Il dispositivo ideato da Bernardini sfrutta un sistema ingegnoso che combina la forza delle gambe e delle braccia per generare spinta. “L’idea nasce dalla mia esperienza nel realizzare un triciclo con cui ho trainato due Tir,” spiega l’architetto. “Mi sono ispirato a Leonardo da Vinci, ma con un approccio moderno e pratico.”

Da un’officina alla conquista del brevetto

Il percorso non è stato facile. Per anni Bernardini ha cercato un luogo che potesse accogliere e sostenere il progetto. La svolta è arrivata circa dieci anni fa, quando ha trovato casa nel laboratorio dei cicli Cioffi a Cisterna, dove ha potuto contare su ospitalità, spazio e supporto logistico. È qui che, utilizzando componenti di recupero, ha costruito il primo prototipo funzionante.

Questa scelta ha reso il progetto non solo innovativo, ma anche sostenibile ed economico, dimostrando che grandi risultati possono nascere anche con risorse limitate.

Risultati record e riconoscimento ufficiale

Dal punto di vista tecnico, i numeri parlano chiaro: l’elica ha raggiunto 856 giri al minuto, pari a circa 14 giri al secondo, un risultato senza precedenti nel campo della propulsione umana. Un traguardo che ha attirato l’attenzione delle istituzioni.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha riconosciuto ufficialmente il valore di questa invenzione rilasciando il Brevetto n. 10202200017841, certificando così l’originalità e il potenziale tecnologico del progetto.

Verso nuove collaborazioni

Il team guidato da Bernardini si dice aperto a nuove collaborazioni, anche tramite cessione del brevetto o concessione in licenza, per portare questa tecnologia a un livello successivo e renderla fruibile a un pubblico più ampio.

Una visione di mobilità sostenibile

Questa elica rappresenta un passo avanti nella ricerca di soluzioni di mobilità alternativa, dimostrando come sia possibile sfruttare la sola forza umana per generare movimento, anche nel settore del volo. Un’idea visionaria che unisce ingegneria, sostenibilità e passione, nel segno del miglior Made in Italy.

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