Parco Volusia, segnalazione giunta alla nostra redazione
Il sito turistico ufficiale di Roma racconta di un grande parco realizzato a seguito di una compensazione edilizia ubicato tra il GRA e la Via Cassia, al quale si può accedere o da Via Casalattico, dove c’è possibilità di parcheggiare le auto, o dalla Via Veientana all’altezza del cavalcavia GRA provenendo da Via della Giustiniana.
Un parco non grandissimo ma sicuramente molto bello, con due ampi prati ed aree boscose dove lecci e sughere ospitano aree sosta/pic-nic. Fin qui tutto bene, se non fosse per una segnalazione giunta alla nostra redazione, dal Comitato Cittadino per il XV Municipio e dall’Associazione Amici del Parco Volusia, di conservazione, e la loro destinazione all’accoglienza, all’informazione, alla sosta e allo svago dei visitatori.
Interdire l’ingresso al Parco Volusia
A oggi però siamo lontani da tutto ciò e lo stato di conservazione in cui si trovano i casali è di tale degrado che si dovrebbe interdire l’ingresso in quella zona del parco.
Cosa che puntualmente non avviene, anzi la situazione diventa ancora più grave dal momento che, come documentatoci anche con immagini dai suddetti comitati, questi manufatti sono meta di frequentazione da parte di molti adolescenti che rocambolescamente e pericolosamente riescono a salire sui tetti per dimostrare, chissà a chi, il loro valore o coraggio.
O forse più giusto dire la loro incoscienza e la loro stupidità.
L’Associazione Amici del Parco Volusia e il Comitato Cittadino per il Municipio XV chiedono immediato intervento risolutivo
Di tutto ciò l’Associazione Amici del Parco Volusia e il Comitato Cittadino per il Municipio XV (ex-20) hanno reso partecipe il XV Municipio con una nota indirizzata al Presidente Torquati che ha attivato gli Organi di polizia per un immediato intervento risolutivo della questione.
Sono state attivate per la loro competenza anche le strutture municipali con carattere di assistenza sociale, in quanto si teme che all’interno dei casali, dove si registra la distruzione degli arredi e l’abbandono dei rifiuti, possano aver trovato rifugio persone senza fissa dimora.
Quanto succede nel parco Volusia ci stimola ad avviare una più ampia riflessione sugli atti di vandalismo che, negli ultimi tempi e sempre più frequentemente, affliggono molte aree verdi e parchi pubblici, che vanno dal danneggiamento delle altalene e dei giochi per bambini, all’espianto di alberi appena messi a dimora (vedi parco di via Tieri).
Riflessione che come redazione stimoleremo, seguiremo e controlleremo che abbia un seguito.
