Cocktail pronti alla spina. Scopri l’innovativo liquorificio JAS JUICY AND SPARKLING. Un’esperienza unica nel mondo del beverage.
Raccontaci di te e del tuo nuovo progetto?
Di formazione sono un chimico puro e farmacista per “nascita”, ma al bancone della farmacia di famiglia ho da subito preferito viaggiare e occuparmi del mondo delle aziende, della consulenza strategica e della manifattura, pur rientrando periodicamente a somministrare medicine.
Nel 2021 dopo tanti giri, corsi e ricorsi, ho deciso di seguire definitivamente la mia passione per drink e cocktail e, insieme ad un gruppo di compagni avventurosi, abbiamo fondato il liquorificio o “coktailificio” JAS JUICY AND SPARKLING, determinati a lasciare il segno con una iniziativa nuova nel mondo del beverage.
Ci siamo indirizzati sulla produzione di cocktail già pronti alla spina, di alta qualità, naturali, artigianali e biologici per offrire un’esperienza unica ai nostri clienti, far conoscere frutti e botaniche antiche, rare e dimenticate.
Che cosa ti ha spinto a fare questo cambiamento così significativo nella tua carriera?
In Farmacia la mia vera passione è sempre stato il laboratorio galenico e la liquoristica, e con mio padre avevamo degli appuntamenti fissi: il nocino a San Giovanni, il limoncello in estate e l’amaro di Natale. E’ qualcosa che ho maturato inconsapevolmente per anni e che l’incontro con Pino Mondello, bartender sopraffino, e Massimo Salvatori, fondatore di uno dei principali birrifici artigianali del Lazio, ha fatto affiorare irreversibilmente.
Quali sono le sfide da superare nella creazione di questa nuova attività?
Una delle sfide principali è stata l’industrializzazione di un prodotto che non esisteva ancora. È stato anche importante trovare i giusti fornitori di ingredienti di alta qualità e navigare nel mondo della regolamentazione e della burocrazia.
Quali sono i principali punti di forza dei vostri cocktail e cosa li rende unici sul mercato?
I nostri cocktail oltre a presentare grande praticità, sono buoni, autentici e ricercati. Ormai ne abbiamo già in listino circa dieci, sia a moderato volume alcolico (Americano, Mojito, Gin Tonic e vari spritz), sia a bassa gradazione e da questo mese anche analcolici.
Quali sono i vostri piani per il futuro?
Abbiamo molte idee e progetti in cantiere. Continueremo a espandere la nostra gamma di cocktail e ad esplorare nuovi gusti e combinazioni. Stiamo lavorando su alcuni liquori in bottiglia e sugli invecchiamenti.
Quale consiglio daresti a chiunque stia pensando di intraprendere un cambiamento di carriera simile al tuo?
Il mio consiglio è quello banale, che alla fine dicono un po’ tutti: se si ha la fortuna di avere una passione, bisogna alimentarla e seguirla. È importante essere preparati ad affrontare sfide e ostacoli lungo il percorso, ma con determinazione e con la giusta squadra, si riesce.
Grazie mille per il tuo tempo e per aver condiviso la tua storia con noi. Auguriamo al tuo liquorificio ogni successo per il futuro.
Grazie a voi per l’opportunità, è stato un piacere parlare con voi.
